L’Istituto “A. Lombardi" è orgoglioso di comunicare che due sue allieve, Giulia Falzarano di II A e Laura Falzarano di IA, entrambe frequentanti il Liceo Classico, si sono classificate al secondo posto del concorso “Quando i ragazzi ci insegnano”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione (MI), il Ministrero della Cultura (MiC) - Centro per il libro e la lettura e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) - Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla circolazione e alla conoscenza della letteratura fra gli adolescenti.  Il concorso, giunto alla sua II edizione, è stato ideato dallo scrittore Eraldo Affinati: rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado italiane del territorio nazionale, "Quando i ragazzi ci insegnano" si inserisce in un piano di interventi complessivo che il MI, il MiC e il MAECI promuovono da anni per favorire la lettura all’interno delle istituzioni scolastiche. Il concorso vuole essere una occasione per far circolare la conoscenza della letteratura fra gli adolescenti, rendendo i ragazzi protagonisti. Intende, inoltre, favorire lo scambio fra gruppi di studenti italiani in Italia e all’Estero, mettendoli in contatto attraverso gli Istituti italiani di cultura.

Le nostre due allieve, ispirate e guidate dai docenti che hanno aderito all'iniziativa dei docenti, hanno approfondito la figura di un autore classico (moderno e non), hanno tenuto una lezione, realizzando in coppia un video della durata massima di 12 minuti in cui hanno presentato, approfondito e descritto un’opera dell’autore scelto: hanno quindi prodotto un lavoro dedicato al Leopardi napoletano, intitolato "Vedi Napoli e poi...vivi: Leopardi e l' "ammuina" della vita."

Il premio consiste in un viaggio a Madrid Parigi o Instabul dove saranno ospiti dell'Istituto italiano di cultura e terranno una lezione su Leopardi ai loro coetanei italiani o italofoni, che studiano nel locale istituto italiano di cultura.

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